Nel panorama delle migliori aree di interesse naturalistico dell’Umbria si inserisce, a pieno titolo, una delle più antropizzate e industrializzate della regione.

Agli scampoli di natura ancora integra si associano, a NORD-EST e a SUD delle Gole del Nera, due bacini artificiali, cioè opere dell’uomo, che nel corso della loro evoluzione  sono diventati una tappa importante  per numerose specie di avifauna acquatica, sia per la loro sosta sia per la nidificazione e lo svernamento .

Centinaia di Cormorani e Anatre di varie specie, migliaia di Folaghe e Gabbiani, anche di specie poco comuni, hanno scelto i nostri bacini artificiali per passare molti mesi l’anno, qui, infatti, trovano cibo in abbondanza.

Questo aspetto insieme alla notevole suggestione del profilo paesaggistico e l’importanza storico artistica, i reperti paleontologici e archeologici di tutta la zona pongono all’attenzione della comunità narnese la necessità della creazione di un’area protetta che sia un volano per un approccio alternativo alle tematiche ambientali ed economiche che vive l’intero territorio narnese.

Anche la presenza , talora pesante, di industrie chimiche , si risolve in uno stimolo alla ricerca  di una necessaria convivenza con un ambiente che vuole rimanere vivibile per l’uomo e per tutti i suoi compagni di avventura nella breve permanenza di una vita su questa terra.